il tuo silenzio
Nel silenzio profondo
non si sente la presenza
tua, nel turbine dei sensi,
nelle dolcezze d’amore
la bellezza nasconde l’assenza;
ti scolora il buio della notte,
la calura del deserto vela il tuo volto:
un mondo obeso e sordo
affama con indifferenza
popoli, i potenti la tua croce
troppo spesso spada
usando a tacitare torme di inermi;
una civiltà arrogante spreca
rubando ad una umanità dispersa.
In un gorgo disperato di miseria,
un mare di odio e sofferenza
cresce fino alle pendici del cielo
da un infinito mare di croci
a chiedere pietà per l’ecatombe:
in queste terre disperate
il silenzio nasconde il tuo passo.
©
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L'autore
Carlo Digiovanni
Sono nato in provincia di Bologna l'11 aprile del 1944, dopo il liceo classico ho preso un diploma in filosofia e un diploma di abilitazione magistrale; mi sono iscritto all’Università ma non sono riuscito a laurearmi per mancanza di tempo e di soldi. Sono sposato, ho due figli. Per il Comune di Castiglione dei Pepoli,
Commenti (1)
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A
Anna De Luca9 febbraio 2006
interessante e - purtroppo - così reale la tua poesia... invita a riflettere... è piena d'amore e anche di speranza. Bravo!