Il vento di fine estate
Ascolto la fine del mattino,
sul prato verde della mai vita.
Soffioni portati dal vento,
errano verso l'ignoto,
sicuri di portare vita nuova
alla stagione che arriverà.
Uno sguardo indietro,
il gioco delle piccole semplicità.
Foglie secche nel vento.
Brezza.
Gioia senza rimorsi,
per una vita passata a misurare istanti.
A vivere gesti e movimenti antichi.
Ad assaporare ogni battito
E ad ogni battito, viverlo come se fosse l'ultimo.
Il tempo che passa,
ma il cuore di fanciullo.
Il grigio che arriva sereno,
a colorare il viso segnato.
Vivrò.
Vivrò finché l'alito dell'anima mi farà rialzare.
Ancora una volta,
ancora più su.
Ancora a cercare, curioso, l'oltre.
Lontano, dietro l'orizzonte.
Cercarlo e trovarlo, ogni volta.
Senza sosta, negli occhi di Luna,
di lei che c'è.
Ti sa prendere per mano e camminare.
Azzurra vita nell'infinito del domani
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