Destino dell'intestino tristino
Destino
ripieno
di fiele maligno
ti mangio al mattino
tra latte e caffettino,
mi dai delle pause
mi butti varie esche
io spesso ci casco
e tu te la ridi,
nascosto stai spesso
tra lucidi specchi,
mi pungi
mi becchi
di me ti fai
sberleffi,
ribellarmi non posso
mi stai sempre addosso
che scherzo
che strazio...
tutti
ci fai
secchi!
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (2)
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Berta Biagini14 settembre 2008
Quel qualcosa che spesso ci rovina le giornate saputo descrivere in maniera molto molto simpatica. Piaciuta.
Rosy Marchettini14 settembre 2008
Divertente, spiritosa, originalissima poesia. Versi che si leggon con piacere pur avendo contenuto non di certo banale! Applausi

