La luna
L'irrecuperabile è il sogno che si sparge come un pianto
Sui muri accesi della mattina senza fiori.
Amano godimenti e piccoli improperi
Mentre la terra gira come un vortice di viltà.
Cerchiano segreti mai paghi di orrori infiniti
E popolano giochi che nessuno osa mai godere.
Eccoci, eccoci tutti insieme.
Tutti in fila a mendicar briciole
Da quella mensa a pochi accessibile
E mostri supereroi chiudono le finestre
Per non esser visti dalle rondini all'imbrunire.
Poche risorse, molti rimpianti.
La luna non scalda e non asciuga.
La luna non uccide.
Ma lascia nella penombra dei secoli.
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