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Amore 22 settembre 2008 · lettura 3 min · 2977 letture

Quando una foglia cade

Fabiomartini 9 poesie pubblicate
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Quando una foglia cade un soffio di tristezza l'accompagna. Dura un istante poi scompare nel nulla perché è dal nulla che arrivava. Hai viaggiato fino in cima alla notte ed hai carezzato la mano della musa che contenti siamo noi d'averti incontrato una volta almeno in questa notte breve ch'è la vita. Quindi ti sei fermato. Che quando hai sentito Cecilia tornare hai chiuso gli occhi e l'hai seguita che già l'avevi conosciuta fin troppo dentro al tuo cuore sgomento che dal tuo cuore la volevi allontanare. Quando qualcuno tra noi nel silenzio, molla la presa una stella l'accompagna e la nostra resta così appesa che a volte pure noi che c'abbiamo pensato anche se non guardiamo Il tempo ci scopriamo tuoi sassolini, tuoi quei bambini e anche noi come loro, nostro malgrado cambiamo il volto digrignando i denti. E seppur che in questa foresta infinita che è la poesia vi camminiamo dolcemente che pure speculiamo d'averne il biglietto sempre in ritardo siamo che non pensiamo ai perché finché i perché non danno le loro tristi risposte. Poco sensibili di sicuro, troppo egocentrici che siamo noi miseri poeti del duemila qui che scriviamo. Quindi, scusaci tutti, che nulla avevamo capito. Che forse un giorno smetteremo di scrivere solo per noi solo per sentirci dire "bravo che sei" dimenticando che a volte si scrive per urlare un aiuto che neppure il profondo del mare potrebbe rimbalzare o l'immenso del cielo potrebbe trasformare in un abbraccio. E siamo ad oggi. Piove come quel giorno ma non sentiamo l'odore del tuo sigaro non vediamo il tuo basco tra le nostre teste. Pur se ci giriamo non sei qui fuori sotto l'ombrello di Fiorella insieme a me a parlar di Montale. E nessuno seppur che volesse potrebbe dire all'altro: "Chiama Lisbon dai, che parlano di lui". Provate ad uscire vi prego, provate amici miei... provate. Chi uscisse ora non vedrebbe quella barba d'altri tempi un tipo con le mani in tasca in uno scuro cappotto. Nessuno vedrebbe... Quella penna d'argento venire qui sul palco, sfilarsi il cappello con la timidezza di un grande dal cuor di un bambino che come noi scriveva poesia. Fors'oggi potremmo capire il fermar del cammino il destino vagante il dolore profondo che l'ha accompagnato il rantolo d'orgoglio del guerriero il suo: "Non ci sto più... Io vado!" E tu Alessandro che nel silenzio... Incredibilmente partivi veramente ad assaltare il vento per sfidarlo nel volo verso quella libertà che tanto cercavi... Buon viaggio a te amico. Ci rincontreremo prima o poi ma non ancora non ancora è tempo... ancora leggiamo scivolandoti accanto le tue poesie e anche se passerà il tempo rimettendo tristemente tutto al suo posto il sorriso in quella pioggia non ci mancherà mai E alcuni di noi per questo, per brevità delle cose e per mill'altre cose, da oggi parlando di te diranno semplicemente... Il nostro amico Il nostro amico poeta. O solamente come farò io Alessandro Lisbon: Il maestro.
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L'autore
Fabiomartini

Il mio nome vero non è Fabio Martini, questo è uno pseudonimo, che mi diedi molti anni fa, quando iniziai a divulgare le mie poesie attraverso i siti internet e le case editrici. Ormai tutti mi chiamano Fabio ed io, mi giro per strada quando sento fare ad alta voce il “mio” nome. Chissà che un giorno non scelga di torn

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Commenti (2)

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Fabio amico mio, chi meglio di me di Te, di aaltri autori che l'abbiamo conosciuto, quanto dolo ci ha lasciato la sua perdita prematura, tu sapto da me da poco, noi sono 3 anni che lo piangiamo... sai cos'èra per me Alessandro, tutto quello che lui ha toccato a casa mia è Reliquia, e come solo tu potevi scrivere per il ns Amico che ci ha voluto lasciare, con la sua scolvongente poesia... Come potremmo mai dimenticarlo il GICANTE BUONO?...un abbraccio Fabio, fiore

mp47pasquino22 settembre 2008

Non ho conosciuto Alessandro Lisbon, forse da qualche parte sta scritto qualcosa e lo leggerò, per ora mi basta questa stupenda poesia che decanta lodi ad un amico, un maestro di vita, un signore della poesia è questo che mi hai trasmesso ed è questo che apprezzocredo sia una ricorrenza leggo che anche Chiaraluna lo consceva, quindi e a te e a lei che faccio le più sincere condoglianze. a voi per aver avuto un così caro Amico in Alessandro Lisbon