Petalo rosso sangue

Non serve tracciare segni
sul corpo, amica mia.
Nè far piangere sangue
dai polsi.
Sento il cuore che
singhiozza, il mio
sussurra atroci
urla.
Disperato è ingabbiato
dietro lacrime di piombo.
Non serve l'aiuto d'una
lucente lama né baciare
rinnovato passato.
Torna a sorridere
petalo d'amore
sfiorito, ancor vivo
in questo travagliato
spirito.
E sarò uccello libero
di volare.
Raggiungere senza scottarmi
il sole.
Abbracciare la tua anima.
©
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Commenti (5)
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mp47pasquino23 settembre 2008
Succede, succede di lasciarsi e farsi male, poi forse era meglio non esserci per non perdersi, la tua poesia è un grido di libertà quasi un lasciapassare a nuova vita.
Frammento23 settembre 2008
...a volte serve lasciare che il sangue porti via... Bella... Un abbraccio
Josy23 settembre 2008
Bella poesia piena di dolore e amarezza per una persona che è ancora nel cuore dll'autore. Versi puliti e scorrevoli. Piaciuta!
Giulia Aurora23 settembre 2008
succede che non si da tempo all'anima di vivere il dolore e si rimane aggrappati a ciò che bisogna lasciar andare per tornare a vivere succede
Rosy Marchettini23 settembre 2008
Dolore, che fa molto male al cuore, si continua ad amare anche se è meglio non porgere il proprio cuore. Poesia intensa, bella e profonda. Piaciutissima




