Il pianto della Morte

Freddo letto d'eterno riposo,
vai abbracciando un corpo vuoto,
vai abbracciando lacrime
e sorrisi.
Non vedranno più alba occhi,
né labbra d'amanti
scambieranno baci e battiti di cuore.
Rimane tra braccia materne
l'anima del figlio, orme
intrecciano fianchi e profumato
collo.
Ora volto piange sul nudo marmo.
Milite non avrà medaglia al collo
né lenzuolo della patria
terrà caldo il suo corpo, ma dimenticato
è morto per false guerre, dimenticato
ora piange la vita spezzata
da colpo di fucile.
Tombe custodiscono gelosamente
ricordi.
Non dormono scheletri.
Spiriti vivono eternamente
nell'anima del mondo.
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Commenti (3)
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Giulia Aurora1 ottobre 2008
decisamente bella con la tua solita intesità e bellezza di scitto
Frammento1 ottobre 2008
...la Morte sorride... Bellissima... come sempre Diego... Un bacio
Josy1 ottobre 2008
Poesia intensa nella sua tristezza, ben scritta e condivisa nel contenuto. Piaciuta!


