Gridi d'amore
Un pomeriggio d'estate
il sole, lentamente spegne i suoi cristalli di luce,
mentre un venticel di brezza
annuncia la sera.
Giocosi voli d'uccelli
si stendono nel mio respiro,.
e divento una goccia di cielo
baciata dall'ultimo raggio di sole.
Vivo silente l'ordine delle cose,
poi scende la notte.
Riccioli di stelle, nel ciel s'accendono.
Gli uccelli sotto il piumoso bianco letto,
illuminati dalla luna,
spengono il chiasso della vita
e si abbracciano ai sogni notturni.
Un senso di infinito mi sfiora,
i miei pensieri,
si sciolgono come caramelle
e la pace respira!.
Nell'armonia della notte
un desiderio di dolcezza mi prende,
e sono tua al consumar di baci e di carezze.
Echi di suoni penetrano il cielo e me,
così tutto s'anima di perfetto afflato,
o amor che a nulla tu ti vieti, né t'incolpi
©
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