Il giardino di Allah
Io bambino con in braccio il fucile
gli occhi sgranati sotto un cielo di stelle
al chiaror della luna
resto in ascolto, ma ho tanta paura.
C'è pronto per me nel giardino di Allah
un posto autorevole, di grande importanza.
la gloria ha un prezzo e lo devo giocare.
Non posso scegliere e nemmeno sognare.
Ma quanto pesa questo fucile
sono solo un bambino e mi sento morire.
così aspetto in silenzio
l'inferno che ancora deve arrivare.
Improvviso un bagliore illumina il cielo
un gelo di morte mi avvolge in un velo.
Gli occhi sbarrati, la bocca per terra
non posso parlare.
Ti cerco mamma ma tu ti allontani
Mamma mammina
dimmi ti amo per l'ultima volta
Nella tristezza di un sogno sbagliato
ero io il tuo fiore e tu il mio giardino.
©
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