Insegnami a volare (le morti bianche)
Non volevo volare così!
Non volevo pensare
per l'ultima volta
al viso stanco, sacrificato
di Chi mi ha dato la vita.
Non volevo ricordare il sorriso
del mio Amore,
nel giorno luminoso
che mi ha detto si!
Non volevo rivivere l'emozione
del primo vagito di mio figlio
o l'odore quasi buono
della sua pupu'.
Non volevo, non volevo, non volevo!
DIO, ti prego...
aiutami..., fa' che io voli;
perché tra' un attimo infinito
toccherò terra...,
se non saprò volare.
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Commenti (3)
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Caterina Viola Scimeca9 ottobre 2008
Bellissima! Hai interpretato bene il breve momento che ti separa dalla morte; dicono infatti che in un attimo rivediamo la nostra vita, come in un film.
Mirella Crapanzano9 ottobre 2008
Non c'è abitudine alle morti bianche, al dolore di tanta gente... c'è solo impegno, rimboccarsi le maniche e fare rispettare leggi esistenti, a tutti i costi! Una poesia toccante e bella, la tua...
C
Christiane Riti9 novembre 2009
Max bella questa tua interpretazione del ritorno alla vita... ...
