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Introspezione 11 ottobre 2008 · lettura 2 min · 4055 letture

Ode al Mare

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Diego Bevilacqua 121 poesie pubblicate
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Vengo a sussurrarti parole serioso Mare, vengo a raccontarti una storia fratello mio. E tu ascolti chiudendo gli occhi. Tornato da lungo viaggio solcando sentimenti di passione ebbri, prendo a pugni e raschio la pelle di Terra tua sorella, per seppellire miei sogni ancora urlanti. Allo stesso modo uccisi mia ragione, ed ogni verso una rosa sotto la croce. Avvicino volto a te, figlio di Crono, per versare lacrime a sangue simili, perché tu mi accarezzi come padre. Ed il tuo respiro mi abbraccia in eterna tranquillità. Tu tanto bello, tanto amato dall'uomo, tanto fatale. Mare, ascolta questo mio sfogo mentre avanzo tra le tue onde. Canuti riccioli scendono lungo le spalle. Letali furon l'altrui acque che avvolsero carne, diedero respiro. Lei Nereide baciò labbra mortali, e legati braccia strinsero patto con la vita, con la poesia. Ma ora tutto questo è scomparso, portato via dalla risacca; perché Mare? Dimmi il perché, rispondimi! Tutto tace. Allora mi immergerò per vederla ancora, per un ultimo mortal sospiro. E converserò eternamente con l'illuminato Odisseo, come me amava. Come lui voglio l'Amore. E spegnerò questa mia fiamma tra cristalline acque. Tutto tace.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
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L'autore
Diego Bevilacqua

Mi basta soltanto avervi trasmesso qualche parte di me...

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Commenti (6)

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Rosy Marchettini11 ottobre 2008

plendida poesia una tra le più belle del sito, almeno per me! Qesto mare padre, amico, nemico... Poesia nata dall'anima e scritta con il cuore Bellissima, piaciutissima. Applausi da questo Gran Teatro

mp47pasquino11 ottobre 2008

Di sapore un po' retrò ma pur sempre una bella poesia, mi ricorda i bei tempi dell'Omero poeta ed il cantare versi di grandi gesta, del mulinar il mare i guizzi e le spume a sbiancar le propre. a ben rileggerti

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Phersu11 ottobre 2008

con Rosy, è una poesia semplicemente stupenda! Nello stile classicheggiante che amo di più, una splendida ode all'Amore desiderato. Un Cuore che affida al mare tutto sé stesso in una fusione con gli elementi che ci hanno generato, un richiamo alla Madre Terra. Molto simbolismo, l'acqua che raccoglie sentimenti nella sua purezza e li porta lontano, la risacca che tutto spazza, ma solo in apparenza, perché è da lì che inizia il viaggio. Questo mare che è sempre presente nelle tue poesie, amico e fratello raccoglie i tuoi pensieri più profondi, mentre tu li affidi all'irruenza delle correnti. Bra- vissimo, Diego. .

Giulia Aurora11 ottobre 2008

queste anologia con le emozioni introspezioni rappresentate da un mare inponente giocano a far riflettere e pensare all'animo di tutti noi

Danielinagranata11 ottobre 2008

Mi unisco a Rosy, devo dire che ti sei superato, il mare che raccoglie le nostre parole, mare tanto bello e tanto amato anche da me, versi molto belli

Frammento11 ottobre 2008

...una preghiera urlata con bellezza a quel Mare che portiamo negli occhi... nel cuore... Bellissima