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Introspezione 12 ottobre 2008 · lettura 2 min · 1683 letture

Ode alla Pioggia

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Diego Bevilacqua 121 poesie pubblicate
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Un anno è passato, ed un lunghissimo inverno. Sei rimasta dentro il cuore, nello spirito, sopra il mio corpo. Le mani ancora accarezzano fianchi, ancora testa è china sul tuo seno. E mai più dormirò accanto a te. Pioggia che bagni di lacrime i miei capelli, alzo canto e mani al cielo, mi confesso a te, madre del dolore. Tu che partecipi al mio pianto, tu amore di Dio per quest'umile uomo, abbraccia e proteggi i miei sogni. Ricordi la sua mano, dolce Pioggia, che sfiorava il mio volto, le labbra, il petto. Copri il mio corpo con battere di cuore e tristezza, sono anima bambina tra braccia materne. E tu sola comprendi questo pugnale, questa ferita. Pioggia, amante della mia vita, colmi pulsante lago di purissima acqua, ed io sono l'ultima goccia, e straripa dagl'occhi eterno dolore. Eterno pentimento. Parli al mio spirito, ed il cielo amico con te. Grazie di lavare sbagli commessi dalla mia irrazional passione, ora non piango più. tuttavia genufletto sangue trascinato da lussurioso vento infernale, e so che tu, lacrima di ricordi, lo salverai. Dedico a te Pioggia amica mia questo inno, e alle tue figlie baci sulle labbra, perché loro abbeverano questa sete di voglie e d'amore, nutrendo versi, saziando cuore.
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L'autore
Diego Bevilacqua

Mi basta soltanto avervi trasmesso qualche parte di me...

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Commenti (5)

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Frammento12 ottobre 2008

...ecco Diego... non piangere più...ma diventa anche tu pioggia ed impara a posarti sulla terra con la delicatezza di una goccia... Bellissima...

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Phersu12 ottobre 2008

Questa "ode alla pioggia" segue la tua bellissima "ode al mare". Anche qui l'acqua è protagonista, non per portare lontano i sentimenti, ma per purificare il cuore. La sacralità della pioggia espressa in ogni cultura dell'Umanità, qui è esaltata come elemento di sublimazione dei sentimenti e di espiazione delle colpe, quasi un confidente al quale affidare i sentimenti più profondi, parallela all'acqua del mare nell'altra poesia. Veramente bella anche questa, se le metti in una raccolta ti suggerirei di abbinarle, ora manca la vergine acqua delle sorgenti, alla prossima quindi. . .

Rosy Marchettini12 ottobre 2008

La maturità dell'autore traspare in pieno in questa Ode alla pioggia. Splendida lirica, meravigliose immagini Frammento ha ragione segui il suo consiglio! Superba questa tua di oggi! Piaciuta immensamente

Yulia112 ottobre 2008

molto bella ma... non so letta e riletta... non so spiegare mi limito a capire cose che non sono scritte ma che vorresti dire

Charlo13 ottobre 2008

"nel bosco non odo parole che dici umane"... cantava d'annunzio... qui la pioggia diventa un mezzo per raccontare qualcosa di passato tragicamente, in un modo sublime, a tratti passionale, a tratti crudo... bravo diego, purtroppo non è facile passar oltre, ma ciò che scrivi ti può aiutare...