Al milite ignoto

Commenti (8)
Le vergogne della guerra ben descritte in questi versi. Piaciuta e condivisa.
descritta benissimo la dimenticanza che noi diamo a chi si è sacrificato per la nostra libertà
Anche lui sapeva amare... Il milite ignoto colui che rappresenta tutti i nostri soldati morti in battaglia, corpi senza nome... Bellissima e forte questa tua poesia... piaciuta immensamente
...sentita questa tua... Profondamente bella anche se atroce nel suo significato...
Hai saputo rendere con crudeltà e realtà la guerra, una vena di dolcezza e dolore attraversa i tuoi versi. Siamo Demoni o Dei, eroi o vigliacchi, dipende da che parte del campo di battaglia scegliamo, dalla potenza dei nostri ideali e delle nostre armi. Siamo uomini perché non possiamo fare a meno della guerra, nata con noi e che da sempre ha albergato nei nostri animi, ha retto le nostre economie e ci ha permesso di sfogare il nostro immenso odio generato dalla nostra immensa capacità di amare, in quel delicato equilibrio che è iln ostro animo. Questa tua poesia andrebbe incisa sulle pietre e sul filo spinato che divide Paesi e genti, sui muri costruiti per dividere i fratelli, sull'acciaio dei cingolati che dilaniano la terra.
La crudeltà della guerra, le sue atrocità su uomini come tanti, tutti uguali dove nessuno è vincitore, nessuno è vinto. Sono solo dei corpi, come dicono questi crudeli versi. Corpi che non esisteranno più. Un dolce pensiero a tutti loro.
La bellezza cruda della fotografia di questo essere in una muta preghiera innaturale/forzata/terrifficante. Una sorta di preghiera come può apparire la poesia estremamente scritta bene, scorrevole, a tratti quasi dolce, semplice e perfettamente comprensibile, in un modo personalissimo del giovane poeta baudlairiano... Un ode al milite ignoto... un'ode alla vita! sinceri.
Letta e riletta con il cuore questa stupenda poesia che per le tante emozioni che mi ha regalato riesco solamente a dire meravigliosa, Stupenda... Senza parole... Grazie




