Ode alla Notte

Abbracciato dal manto nero che copre
preziose nudità, alzo occhi a muto
cielo, e mi abbandono
al tuo respiro, solenne Notte.
Non squarciano Luna e Stelle
l'oscurità tua amica, che tutto
avvolge, che tutto controlla.
E traccia il mio cammino,
e traccia il mio destino.
Tra questi odori d'abissi, tra i sospiri
di cipressi, mi lascio andare
all'estasi dell'Incertezza, ed i suoi
baci creano dubbio.
Ancor più m'addentro in questa folla
di fogliame e rovi, ma loro artigli
non affonderanno nella carne.
La Notte lo ordina.
Eccomi ora arrivato.
O bellissima Notte! O tetro fascino!
Sento il tuo corpo, e le tue mani,
e le tue labbra.
Poi in questo infinito piacere
cado addormentato su duri
sentimenti ghiacciati, che freddano
l'anima e incrinano sorriso.
Di quei momenti non rimane
che una rosa nera
-il tuo bacio ingiusta notte-
bagnata da gocce di rimpianto
misto a rabbia. Ed ella si nutre
di mio sangue ed amore linfa vitale,
inquinando cuore della sofferenza
e del dolore, idilliaca e letale Notte.
Così di quelle spine porterò segni del tuo
pianto, tra le mie ceneri sparse
nel Lete.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (5)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Frammento16 ottobre 2008
...bella immagine... anche se abbraccia Tristezza e non dovrebbe... Piaciuta... un bacio
P
Phersu16 ottobre 2008
Una bella ode all'oscurità, amica e nemica, amante e traditrice.
Mirella Crapanzano16 ottobre 2008
la notte amante e oscura, col suo manto che tutto avvolge, un bacio di tristezza e solitudine, una rosa nera colma di spine... molto belle queste immagini, bravo!
Yulia116 ottobre 2008
letta e riletta bei pensieri ma sono tutti da capire... capire come tu, in questa notte, provi e senti... bellissima comunque
Giulia Aurora17 ottobre 2008
parole che paiono leggende descritte da cavaliere che incontra la notte e il suo mistero



