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Introspezione 19 ottobre 2008 · lettura 1 min · 3852 letture

Ode al Salice Piangente

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Diego Bevilacqua 121 poesie pubblicate
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Amata è la fronda di questo piangente salice. E le sue lacrime vanno bagnando l'arida terra, in attesa di quel respiro tanto caro a lento battito. E sotto la tua chioma vado raccogliendo antico pianto, e gocce cristalline s'accumulano in dorato calice. Tu, eterno compagno di dolore, tu, spettatore d'addolorate teste su tombe chine, vai tastando la nostra sofferenza, ed assapori silenzi da mute grida infrante. Non hai più forza per urlare, triste amico mio, mai l'immortal voce del mondo porterà lontano i tuoi singhiozzi. O crudele Terra! Quando smetterai di suggere questi suoi versi! Sei tu tanto avida d'altrui patimenti? D'altrui amore? Salice Piangente, fratello di sentimento, tu che hai asciugato ciechi occhi, tu che hai pulito la tomba di questo amore defunto -il mio- ora sarai ricompensato. Al dolce vento del Sud offrirò le tue lacrime eterne, urlate saranno distribuite all'umanità; così vivrai per sempre. E dall'alto di questo colle, appassirai nella tua felicità
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L'autore
Diego Bevilacqua

Mi basta soltanto avervi trasmesso qualche parte di me...

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Commenti (7)

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Giulia Aurora19 ottobre 2008

direi da lascir senza fiato nello scorrere delle parole pare leggenda ma l'animo mi pare cosi irruducibilmente triste quando va a rimenbrare e per lui io mi auspico giorni di onde di sole acceso

Rosy Marchettini19 ottobre 2008

Dopo aver letto questi bellissimi ma tristissimi versi mi nasce il desiderio di esortare il poeta a vivere la sua giovane età in ciò che questa realmente è e abbandonare questa profonda malinconia che pervade in tutte le sue poesie, ma soprattutto padrona dei giorni suoi. Bellissima poesia, versi incantati e che incantano piaciuta sotto ogni punto di vista Bravo Diego... ma Vivi il sole dela vita!

Danielinagranata19 ottobre 2008

Credo che non c'è un età per essere tristi e malinconici lo si può essere a 20 come a 40 o a 80anni, perché l'amore può fare male a qualsiasi età e con la stessa intensità bellissima l'immagine di questo salice piangente che raccoglie le lacrime versi che ho trovato stupendi, molto sentiti e condivisi bravo Diego questa per me è poesia e non aggiungo altro... un abbraccio

Zima19 ottobre 2008

la malinconia dell'autore si trasla tra le lacrime di un salice... è estremamente triste ed è forte, nella sua malinconia. l'ho apprezzata, anche se il linguaggio è a vole un po' desueto, ma vorrei proporre all'autore di provare ad invertire l'ordine degli aggettivi accanto ai sostantivi cui si riferiscono, oltre che ad eliminarne qualcuno, per vedere l'effetto che fa...

P
Phersu19 ottobre 2008

Bella e triste questa poesia, dal linguaggio classico ed alegante. Arriva direttamente al cuore con la tragicità della fine di un Amore.

Frammento19 ottobre 2008

...bellissima immagine... come sempre Diego... Piaciuta... Un abbraccio

S
Serenasilvestri21 ottobre 2008

molto bella, come tutte le tue poesie. Come sempre spero che presto torni in sereno nella tua vita