Fanciulli e giochi
Arriverà il giorno in cui
avrò sentito e scritto
la mia vera dichiarazione d'animo.
Allora nessuno potrà dubitare della natura.
Crudele ci hai posto qui
a farci amare qualcosa che fosse
il più lontano possibile da noi.
Il masochismo rende ciechi
nel guardarci.
La morbidezza del velluto
che sentiamo nel petto
spaventa.
Il fumo e gli addii diventano grandi
ma siamo affascinati sempre dai fanciulli.
Piccola creatura della terra
fui anch'io tra i rami di selva.
Quanta angoscia prima di trovare l'arte
che sfogasse la mia inquieta essenza!
Il lavoro e il progresso
sono un gioco
che vedo come pali da aggirare.
La muffa delle urla assorbite
mi consola,
ancora.
Anche ora
sopra questo grigio mattino
di regolare vita
so che c'è qualcuno
che mi può capire.
Allora il non- senso
smetterà di prendersi la mia luce.
Essere per me
ruba i minuti al sistema.
Essere per me
sente la purezza
nella melma più nera
e riconosce il male
dietro le loro scuse.
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