Tra gli scritti

Piazza stia, pazza mia piazza
troppo oltre alla libertà, mia strada-
Se il viso non è tornasole dirada
e sarò una granata usata
fresca d'energia e di spensieratezza
ma al posto estremo della vita... trasformata-
Città giovane, esplosa di lancio mia chiosa
l'istinto cade in frantumi, mia amata gente-
Nel maligno è finito spoglio... l'ordigno vincente
e sarò una palla ovale giocata
presa con amici e decisa tra la sorte
inutile per il conto del dolore
utile per la mia patria già ritrovata-
Madre mia...
mi chiudo nelle tue mani-
Padre mio...
mi nutro delle tue virtù-
Piazza stia, pazza mia piazza
se il viso non è tornasole dirada
e sarò una granata usata di strada-
L'arpeggio sensibile del sole si termica
e tornerò
esploso solo del tuo amore
tra gli scritti...
Di una dedica-
©
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