Se Lui sapesse di me
Se Lui sapesse di me sarebbe accanto,
fuori da bibbie, lontano da chiese
tra bestemmie e rancori da croci e ladroni.
Di colletti bianchi ad alzar boccali, vestali
a rotear di giro tra fumi e incensi, argenti
d'anelli e bastoni, d'ostie e chirichetti.
Di buffo teatro tra comparse e madonne,
di statue vestite d'ori e donne a giunte mani
ritrovo d'attori, disperati a copione e grazie.
A snocciolar rosari di nervose dita a chieder Dio,
di silente risposta a recapito giorno, e d'uno, e un altro,
che si chiuda d'occhi, e la speranza prende.
Or domando d'onnipotente alto, che cali a noi,
di bianca tunica e lunga chioma, di posate spalle
e di calda mano, appoggi a noi, a passo sicuro.
Se Lui sapesse di me.
©
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