Angelina (se mi sentite)
Bianco quel ciuffo
sopra la fronte scura
e dentro i vostri occhi
ci leggo la paura
quella che si conosce
quando della memoria
non resta traccia alcuna
ma vive son le angosce.
Non mi riconoscete?
sono Anna , sono Nannì
quella a cui cantavate
O sole mio e Maria Marì.
Nonna se mi sentite
dentro la grotta nera
dove ora state
senza vedere e muta
vi voglio ancora dire
che adesso anch'io ho paura:
senza quelle preghiere
che dicevate a sera,
chi veglierà per me
davanti a una candela?
Nonna se mi sentite
poggiate un'altra volta
le vostre labbra dolci
sopra le gote mie.
Ma voi non mi ascoltate
e allora non mi resta
che dare un bacio triste
su questa bianca testa.
A mia nonna Angelina, parkinsoniana.
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Commenti (1)
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M
Marilena21 maggio 2006
Mi hai ricordato la mia nonna... brava Anna... bella Anna