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Introspezione 27 ottobre 2008 · lettura 1 min · 1857 letture

Finis

D
Diego Bevilacqua 121 poesie pubblicate
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Sempre cara sarai al mio cuore e a versi, dolce amica mia. E questo uomo, che scrive parole affogando sentimenti nell'acque ghiacciate dell'Inferno, ora piange seduto sulla riva, e grida al terribile misfatto. Così, dopo aver gettato alle fiamme scritti e ragioni d'un anno passato nei tuoi occhi, eccomi steso sul letto. Troppe domande, troppe passioni incrinano i battiti d'uno spento muscolo; non ho più forza di combattere purtroppo, appena mi resta per scrivere. Nè dolce vino, né assenzio, né il piacere d'una sigaretta oppiata rinnovano una defunta anima. E la cosa più folle è non aver lacrime per piangere.
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Prendete questi versi come sono veramente... spuri e immediati, consumati in un attimo... Grazie...

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L'autore
Diego Bevilacqua

Mi basta soltanto avervi trasmesso qualche parte di me...

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Commenti (6)

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Danielinagranata27 ottobre 2008

Ho preso questi versi e li ho fatti miei... versi scritti di getto, versi scritti con il cuore, si percepisce un acuto dolore... non avere neanche più lacrime per piangere, questo uomo che SA' ancora scrivere versi così belli che toccano il cuore, versi condivisi nella loro tristezza... troppe domande a cui non troviamo risposta. Diego che dire è splendida.

Giulia Aurora28 ottobre 2008

forse l'assenza di lacrime che in te hanno lavato l'anima per molto ora forse potrai far nascere nuovi germogli molto bella Diego

Doraforino28 ottobre 2008

Versi che trasudano sentimenti di dolore, e niente e nessuno potrà riportare al'anima ormai spenta, nessun lenimento. Molto profonda.

Charlo28 ottobre 2008

miiii... ma che triste! che c'è ne fossero di anime come le tue in sto schifo di terra! Una bella poesia (come del resto sono le sue tutte) e se "appena mi resta per scrivere", !

P
Phersu28 ottobre 2008

Vi trovo la malinconia e la rassegnatezza del Leopardi prigioniero a Recanati. Versi intensissimi e diretti, che arrivano al cuore, senza eufemismi od immagini artefatte, una delle tue massime espressioni poetiche, questa!

Frammento28 ottobre 2008

...hai forse un'anestesia del cuore... che sale negli occhi e blocca le lacrime... Ti abbraccio