Nell'antro dell'animo
Leggera la mano sul quel foglio...
acre l'inchiostro esce di getto dall'animo...
guidato lento il movimento...
donare vita a frasi d'ineguale sapore,
odo la rabbia,
i versi s'increspano... come onde nel mare...
la carta or si colora,
nero di seppia,
nero di rabbia...
ruggine tra le parole,
pensieri che bruciano di vivo respirare...
emozioni non gradite...
vomitate su quell'essere senza vita...
lacrima rabbiosa di esemplare reazione...
la persona si denuda...
dall'alto le blocca il passaggio...
univoco senso...
d'un tacito accordo...
rumore sordo d'un fine giogo...
l'altare si vè spoglio di onori,
ora nel contesto della stanza sola,
esiste solo il tu... il voi...
il foglio...
e quell'animo che non vè poter di soffocare.
©
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