Sangue di primavera
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
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Stendhal disse che l'Amore è come un fiore... da cogliere sull'orlo di un precipizio. Non tutti hanno questo coraggio... e se poi si tratta di una rosa piena di spine, come quella descritta in questa poesia, difficile ricordare che il profumo e la magia di una rosa può valere ogni puntura di spina... perché riporta davvero la primavera...
Forse le gocce di sangue cadranno sul terreno andando a nutrire i sogni nascosti sotto ma sotto, sotto, sotto terra Il limo forgerà radici e con fatica ma gaio forte e vincente esulterà cantando con nuovi arbusti sani e belli generosi di gemme di speranze a colorare gli attimi che segneranno il cammino dei passi neonati E il tempo che verrà sarà più bello di quello passato perché saggio Vissuto nell'attesa fatta di pazienza così come sappiamo fare noi... anime mature.
Noto in questi versi una rinascita, un voler rifiorire di sentimenti per una nuova vita perché stanchi di quella attuale. La poesia pur malinconica è arricchita da questo raggio di speranza. Un bell'ideale!
