Notte senza echi
sotto fusti dalle nude fronde
oscilla la strada quando è sera,
desolata accompagna
un corpo senza storia,
la risacca del tramonto
assorbe echi d'aurora,
effimero momento dei sospiri
per fragili passioni,
ombre danzano
fra bagliori di tormento,
ultimi pensieri di cenere,
si disperdono nella città deserta,
ritorna al nido la primula sconfitta,
di vento e d'acqua
le promesse di un amore,
ora la notte è signora,
si alza irto un tremito improvviso
gocce di salsedine invadono il torpore
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Commenti (3)
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Mirella Crapanzano19 novembre 2008
Versi intrisi di grande malinconia, immagini che accompagnano la tristezza che accompagna la sera... bellissima e sentita!
Silviana19 novembre 2008
quando trovo poesie come questa, mi si allarga il cuore... E' una lirica che ha ritmo... un bel lessico... il contenuto struggente melanconico... Piaciuta
Paolo Ursaia19 novembre 2008
Un dipinto impressionista... luci, colori, emozioni, sensazioni... echi della vita; ed è solo un istante. Ben scritta, molto piaciuta


