Donna
A te,
magico incanto,
saggia dispensa
del grande mistero,
ancora...
fatica,
su lastra distesa,
morde le mani;
ancora...
silenzio,
da nerbo accudito,
cuce le bocche;
ancora...
dolore,
capo e piede
di feroce catena.
Ancora... ed ancora,
parole randagie,
cuori di pietra,
offendono la madre.
©
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