Coriandoli
E' di nuovo Natale... ancora una volta
Speranze nel giorno che non è ancora sorto.
Giochi rubati e violentati,
tra fili d'erba sporcati di piombo.
Cluster bomb (che bel nome...)
Coriandoli lasciati per uccidere.
Lasciati per togliere l'anima a chi non vivrà più.
Storpi col cuore ucciso.
Uccisi da qualcuno che vive sereno,
tra il focolare ed alberi scintillanti.
Tra urla di bimbi festanti,
canti ipocriti e piatti fumanti.
Nel loro piatto,
bocconi di riso conditi di mosche.
Lo stesso sole, non lo stesso sapore...
Vite rubate per quattro denari.
La gioia ammazzata dal potere di pochi...
Che vita è se la uccide il dolore?
Che vita è se il giorno nasce con l'incubo del domani?
Un giorni che arrivi a sperare che non sorga più.
Sole nero, come la morte di un sogno rubato...
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