Lasciar perdere
mai chiusa alcuna porta
l'ho solo accostata
ed ho preso un'altra coperta
le porte si chiudono quando fa freddo dentro.
Ma non arriverà.
inutile sperare il contrario
non è il momento
non è più il tempo di sognare
è solo tempo di svegliarsi.
...ed io poi che come non so chi altro
non sopporto la gente che non sogna
e quindi è difficile ma
non sopporto me stesso per questo
capita
scrivo apposta
posso dare il cuore e l'anima stessa
ma non sopporto l'indifferenza
mentre la madonna
piange la dolcezza
ad occhi aperti
anche li c'è magia
come nel doloroso tocco
di qualcosa che è condiviso a metà
come due persone
che baciano la stessa terra
e guardano lo stesso sole
ballando lo stesso tango
così lontani
eppure così vicini.
lasciar perdere.
lasciar perdere.
lasciare andare la corrente.
lasciarsi andare.
ho già perso troppo
fra capelli e sanità mentale
fra giochi e sorrisi e voglia di volare
adesso silenzio.
piccolo sorriso.
chissà se ti vedrò ancora
quel sorriso ricoperto di sole
quegli occhi ricoperti di cielo
quella bocca ricoperta di labbra
smettere di frignare ad occhi chiusi
aprirli a mappamondo guardando in alto
e bere il pianto delle nuvole.
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L'autore
Fratello
Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.
Commenti (1)
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Zima15 dicembre 2008
a volte si scrive proprio per ritornare a sognare... questa poesia sembra un manifesto del poeta e mi piace tanto, anche se carica di malinconia.

