Senza fermate
un dito di certezza cerco in tante mani vuote,
pugni chiusi sull'asfalto
chilometri persi ad aspettare,
s'allontana vita fra vicoli di vento
e anelli troppo stretti stesi in fila ad asciugare,
penso a istanti senza scarpe
a un pensiero senza trucchi
un amore invernale lo spettacolo
del mare,
davanti a una scogliera si baciano
le onde,
di rosso il firmamento attende un'alba invano,
s'alza voce senza fiato da un coro disperato
come cielo di stagione spremuto in un bicchiere
che più non ha parole,
ricordo tanti sguardi dispersi fra i tuoi gesti
svuotati come vasi di olio e uva pesta,
stolte irrideranno le perle nell'alcova,
un tram che non attende rimpianti e sentimenti
mi lascia nudo e solo passando alla fermata
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!