E i desideri belli
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
E i desideri belli rimangono segreti,
come sotto gli aghi, ai piedi degli abeti
profumano i boleti, o come in fondo ai laghi
dormono le anguille prima che gli spaghetti
reclamino un buon sugo per i maghi
chiamati da lontano e dagli estremi poli,
per dare una risposta ai voli umani.
Vorrei essere davvero un gran poeta
ma lo confesso in burla come pulcinella
per quella vanità che mi arrovella
e suscita speranza e delusione.
Segreto come il frutto di stagione
nascosto nella chioma settembrina
che mostra appena il caldo suo colore
quando il vento accarezza la collina.
Vorrei... ma dentro l'animo si cela,
discreta, la coscienza che riprende
l'anelito del sogno, e mi richiama
con aspro monito all'umano dramma
per cui vorrebbe avere altri commenti.
Vorrei poter contare per qualcuno,
essere una persona un po' speciale
ma il mio sogno è del tutto naturale,
risibile, mediocre e inopportuno.
Vorrei... tengo nascosto anche l'amore
perché non sia svilito da nessuno,
perché finché lo tengo dentro il cuore
è cosa di pregevole valore.
Vorrei dirtelo, a volte, e giro intorno
a parole per fartelo capire,
ma balbetto e appena sto per dire,
arrossisco come il giorno quando muore.
Tengo dentro segreti i voli estremi
che fluttuano coi venti degli urali,
spazzando sommità belle e ineguali
per le quali con i versi muovo i remi
sulle acque degli oceani occidentali.
Dell'oriente ho, segreto, un sogno antico
che dura solo un attimo e poi muore
di chi attende sul fiume il suo nemico,
ma la rabbia si scioglie in fondo al cuore.
O sogno, o poesia, o donna amata,
è segreta la cara mia follia, per la quale
sono amante innaturale, visionario poeta, o chicchessia...
Il segreto fa parte di me stesso,
come la bugia sta nella bocca,
come questa lunga filastrocca,
ma dagli occhi trabocca molto spesso,
tutto quello che sento e mi fa male.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Francesca Difonzo neve29 dicembre 2008
Non è semplice trovare qualcuno che sia abile a scrivere in rima. Questo componimento rivela l'abilità dell'autore che, senza lasciar trasparire alcuna forzatura, riesce, per buona parte del componimento a snocciolare rime che rafforzano le immagini e contribuiscono a dare musicalità al testo, che risulta nel complesso senza dubbio originale. Potrebbe ancora essere perfezionato per divenire, in alcuni punti, meno prosaico, ma nel complesso è un ottimo lavoro.
