Preghiera
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Quando sarà zittito ogni sussulto
ed io sarò vicino alle tue spoglie,
madre, tu sentirai le stesse doglie
che diedero la luce il mio tumulto.
Mi accoglierai con te dove le pene
anch'esse dormiranno dolcemente
o voleranno dentro la mia mente
leggiadre come candide falene.
Il buio come un vecchio conosciuto
mi siederà vicino e col suo manto
mi coprirà d'orbace, ed il mio pianto
tu asciugherai con baci di velluto.
Mi prenderai per mano nei sentieri
che portano al silenzio del domani
vedrò sfilare i sogni nudi e arcani,
fallaci vanità, crudi pensieri .
Avrai per me le premurose cure
che mi davi da sempre e cercherai
di stringermi al tuo seno e forse mai
mi assaliranno più tristi paure.
Si scioglieranno i canti dei nevai
a inondare d'amore le pianure,
nasceranno visioni chiare e pure
come cristalli al sole del Katai .
Quando sarà zittito ogni lamento
mi prenderai con te dentro l'oblio
di sensi e di ragione ed in cuor mio
non sentirò più l'ira e lo sgomento.
Abbracciami nell'ora che l'addio
darò alla vacuità delle chimere,
portami nel silenzio delle sfere
che regna negli spazi siderali.
Fai che nessuno creda il pianto pio
quando mi pulirò da tutti i mali.
Avrò da te l'amore che altrimenti
alcuno in questo mondo può sperare
veleggerò l'inesplorato mare
dove dormono eterne antiche genti.
Amata madre, so, mi aspetterai
perché di tutto ciò non mi spaventi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (3)
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Berta Biagini5 gennaio 2009
Quel filo indistruttibile che ci ha legato in vita mai si spezzerà - sarà sempre pronto ad accoglierci e ad aiutarci anche quando i nostri occhi cesserano di vivere. Molto molto sentita.
Anna Maria Obadon5 gennaio 2009
Stupendi versi rivolti alla propria madre alfine di ottenere la protezione che soltanto l'amore di una madre può profondere nel momento del trapasso. Questa poesia la speranza - certezza che aleggia in ciascuno di noi. Piaciuta moltissimo.
Perlanera18 agosto 2010
Mi hai fatto piangere ancora di commozione... Grazie, Maestro...



