Il paradiso innescato
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (5)
Ci sarà pure un posto, si, nel nostro animo che respinge il crudo abbraccio del dolore, dove cancelliamo le atrocità e siamo tanto imbecilli di farne altre, la nostra poliedricità ci nega la sola ragione delle cose buone e belle, così per incanto esplode al rabbia che invade il mondo e lo perseguita. Poesia di forte spessore che d'impatto manifesta l'animo pregevole dell'autore. Letta con rispetto ed attenzione.
...un posto così forse non ci sarà mai, ma è già germogliato nel cuore di questa elegante e impegnata poesia, bellissima.
la disperazione in tasca. struggente e delicata nello stesso tempo
Versi toccanti, poesia di intima e sentita tristezza, ribellione e riflessione. Da leggere con osservante religiosità ed "ascoltata". Piaciuta moltissimo
...paradisi... innescati forse dalla follia... e da odi pilotati... che poco si curano degli Uomini... delle lacrime delle madri e del pianto dei bimbi... ...è davvero bellissima...




