Stracci rimangono?
Pareti alte
cariche di parole
vane
nel nudo mio mondo
interno
riflettono
spasmi arcani
di sangue già sgorgato
finito
in acque putride,
intrecci convulsi
di fiati inaciditi.
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (2)
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Rosalunare8 gennaio 2009
... le parole non sono mai vane... hanno un potere enorme, nel bene e nel male... e tu sai usarle benissimo per descrivere la tua Anima
F
Franca Canfora9 gennaio 2009
In questi versi leggo lo smarrimento di un'anima, le sue mille e vane domande sul senso e sul perché della vita. E' un momento di riflessione, di pausa, per una introspezione profonda e anche sofferta.
