Oceano di vita
un viso fresco di rugiada
rivive in delicate gocce della sera,
nuvole di sogni diranno
quanto è triste andare via in autostrade senza tempo
o in vicoli assassini in pensieri mai finiti
e quanto è grande questa notte
col suo abbraccio senza voce
coi misteri delle luci che si accendono improvvise
per morire senza storia e ricordi di un amore,
i cancelli dei giardini si specchiano curiosi
su una frase detta al volo da un salice che ride,
donne in sella son cadute ad aspettare
l'uomo giusto che sa amare,
delicati soffi in tempesta sanno quando ritornare,
pellegrino in questo mondo
il vento dona le sue ali al fragore dei mercati
ai lamenti delle porte semichiuse per le feste
mai aperte per il cielo, rosso come dolci gote
di una suora che riscopre nello specchio il suo candore,
ancora un'auto che vaga in lunghe arterie cittadine,
meandri oscuri di perché senza soluzioni
avranno modo di dormire in quest'alba inutile
che sale, mescolanze di emozioni
in cerca della propria sorte,
in questo oceano di vita che fa a pugni con la morte
©
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