Il giorno che ho conosciuto Barbara
S'illuminò con il volto
di una giovine signora senza età
l'idea che la gentil voce
aveva cresciuto in me.
La voce ch'io avevo imparato a conoscere
scandiva le parole sussurrandole
d'inconfondibile provenienza
e aveva conquistato la mia simpatia.
Quel giorno ricordo
un cuore cupo
e il sua fresca saggezza
così genuina
che l'ispirazione di noia levò.
Ricordava ella ciò che amava:
la giovinezza più tenera
e la dolcezza animale.
Mi rattrista il pensiero
che quel corpo così bello
abbia finito il suo tempo.
Mi rattrista il pensiero
che non udirò più
l'amica voce sua.
E ben ch'io la conoscessi così poco,
ho il regalo del suo forte ricordo
impreziosito dall'eco della sua risata.
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