La tela e la lama
Nuda.
Non come un verme,
ma come fiore di campo.
Pulita.
Sporca di semplicità,
pulita d'innocenza.
Sono stata io,
a fornirti la lama
per incidere dentro la bianca tela
che ero
le tue cicatrici.
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Commenti (2)
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Rosalunare16 gennaio 2009
Poesia che in pochi versi asciutti rende perfettamente l'idea di un amore che fa male... e la consapevolezza di essere sempre solo noi a permettere che accada. Bella
Antonio Biancolillo17 gennaio 2009
Ignari si porge sempre ...la propria tela... e puntualmente la sua seplicità viene imbrattata... Molto apprezzata.

