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Amore 17 gennaio 2009 · lettura 2 min · 5924 letture

E' arrivata la neve... e ha i tuoi occhi

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
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E' arrivata la neve sui monti e il candore ricama le guglie, le cime frastagliate più spoglie si coprono di merletti e di trine. Sono come vetrine addobbate, e da qui odo il vento che scorre e passa di fretta le cime e i canali, e corre, impazza, s'inerpica e passa, fischia e corre, scivola e spazza le pareti imbiancate nel mattino di vetro che ha acceso i fanali. Come le luci fredde ora vedo i segnali dei tuoi occhi staccati dentro i quali leggevo la voglia, ogni volta che limavi il confine del desiderio più ardente, e infine cedevi, abbandonata e calda come foglia che si lascia cadere. Oh gli occhi! Soglie di profondissime brame, limpida espressione d'inganno, di calda tenerezza e di pianto. . Calamaio di profonde tinte dove bagnavo il pennino scrivendo a puntino le rime, e pagine di molte cose banali. Tu accendevi i fanali, come questo mattino d'inverno, ma erano caldi i segnali che irradiavi per gli incontri segreti. I tuoi occhi speciali! Di cerbiatta spaurita, o di donna ebbra di senso e di voglia, di animale sfuggente avevi l'occhio talora lucente e talora pacato come quando non sentivi peccato e recitavi giaculatorie amorose. Ora fra le cime innevate scorgo le crepe profonde ancora segnate di nero nel luminoso mattino, sono come il tuo cristallino che rideva da zingara disinibita e maliarda. La pupilla che si nasconde e si allarga sotto la palpebra scesa, nel sottile sorriso di ciglia, e il labbro che non lasciava un respiro, quando una lacrima densa mi chiamava alla mensa che avevi imbandito d'amore. Oh gli occhi! Perenne ricordo che si accende ad ogni occasione, e come la neve sta al bianco degli occhi. Il tuo muto sguardo sornione come una gatta che ronfa e non dorme. Occhi di luce e di gioia come lo sfolgorio di questa nevicata recente e sonora, memoria di balocchi lontani, di amori profani e di giochi consumati con la scrittura di sguardi... come quelli di allora...
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L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

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Commenti (4)

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Danielinagranata17 gennaio 2009

molto bella tema centrato egregiamente quante cose si dicono con gli occhi in questa bellissima poesia d'amore non manca nulla... un bravo all'autore e un applauso piaciuta molto

Silviana17 gennaio 2009

olre che bella la poesia, mi piace il linguaggio forbito, e la musicalità dei versiche trasportano il lettore a gustare l'ode...

Veleno17 gennaio 2009

Musicalità e ritmo... in bei versi ...un quadro di vita. Piaciuta moltissimo

Antonio Biancolillo17 gennaio 2009

con Silviana. Non stanca la lettura e si apprezza verso dopo verso. Piaciutissima.