Bestie al Macello
Stelle insanguinate sul petto e mostrine che regalano gioia solo alla bandiera caduta e bruciata,
mentre la carne senza vita sepolta sotto terra nemica e cimitero di fortuna
a mangiare la polvere e sorridere ai vermi mentre il gigante ciclope brinda alla tavola
giocando a dadi sopra la sua testa e facendo cadere nel cesto un'altra pedina.
Cosa sono 100 ragazzi spazzati da un colpo di mitraglia in fondo al cuore,
il piombo che attraversa la carne come punture di zanzara e spengono l'anima nel profondo
mentre le doglie delle cagne si sentono mentre al parto si preparano di qualche capo di potere
l'ululare delle cagne e uguale al pianto delle madri che si strappano i capelli sopra una cassa di zinco.
Cosa sono 100 ragazzi rastrellati lungo le strade di New York e di New Orleans,
mentre intenti derubare della pensione la vecchietta esasperata da telenovela brasiliane
abbraccia la sua 44 e rischia di piantarli una caramella di piombo in mezzo alla fronte,
zanzare fastidiose che servono solo a dare nuova carne tra le zanne del mostro guerriero.
Cosa sono 100 ragazzi con la palude intorno alle caviglie e ai polpacci, strette al collo medagliette
nettare che scende dalle lenzuola di api regine assetate di croci cucite sulla testa del morto
luminose lanterne cinesi che sfilano aneliti vivi come fuoco d'incenso che brucia l'aroma
e nel buio di un sacramento nascosto le giovani vergini si regalano nozze proibite con la capra.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
N
Tutte le opere →
L'autore
Nicola Morandi
Nato a Trento il 13 febbraio di 27 anni fa, diploma artistico alle spalle e laurea in lettere moderne e filosia (tesi su Jack Kerouac) ancora da digerire, si innamora della poesia alle superiori quando, la prof. d'Italiano presenta alle sue orecchie ancora orfane di parole che sappiano descrivere il mondo intero il dec
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Matteo Uliana29 marzo 2009
Parole forti che trasudano partecipazione emotiva al degrado umano al quale si può giungere invertendo i veri valori della vita.