Parol'erratica
Chi sa di cosa parlano le persone
Se non di certe ognora parole
Piccole e torve come spume al vento
Si levano ipocrite e leggere
Senza senso senza sensi.
Odo ancora il fluttuare di suoni
Indistinti come anarchico brusio
Mirare oltre il cielo e oltre il tempo
Alla ricerca di che e chi è ormai perduto.
Ma poi
Piedi a terra e lingue schioccanti
Erbe di veltro su punte d'acciaio
Ecco il sogno materiale
Sporco paesaggio industriale.
Di che parliamo, ora?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!