Dormi, tesoro
Se solo questa nebbia profumasse di sabbia
in un Gennaio intriso di passato
avrei dormito disteso sul selciato
che riga caldo in questa stretta gabbia.
Buio e poi luce, per essere buio ancora
ti avrei donato un Maggio di ginestre
ma in questo freddo che graffia le finestre
di fiabe negre la notte si scolora.
Dormi tesoro, in questo freddo inizio
con questa luna che pallida dà luce.
Riposa e aspetta, il mondo poi si induce
a rischiarare il tuo cuore di solstizio.
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Commenti (4)
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V
Vera Bianchini25 gennaio 2009
La rima aggiunge alla poesia una carica emozionante ed elegante.
G
Giovanni25 gennaio 2009
Una ninna nanna che riscalda il cuore malgrado il gelo...!
Cuccu Anna Maria25 gennaio 2009
Dolce ninnananna cullante al proprio amato tesoro. Se fosse maggio ti avrei donato ginestre ma in questo freddo che graffia le finestre la notte scolora fiabe negre. Dormi tesoro in questo freddo inizio gennaio in questo solstizio. Molto originale ed apprezzata.
P
Patrizia Chini26 gennaio 2009
bellissime immagini, attinenri al tema... e per chiusa "un cuore di solstizio" che fa sognare estati calde d'amore
