Parole al vento
come onda scivola una stilla
piegando voci fra alberi di pini
i muri son solo delle foglie
che tremano al ricordo
di sbuffi accelerati,
striduli rumori senza accordi
nuvole di un perenne inverno
non fanno respirare il sole impallidito,
fra strade in salita e urla di dolore
si abbatte forte un colpo dentro il grembo
fragili le membra davanti al volto oscuro
di rosso porpora il calice piangente,
si flettono coscienze al degrado del pensiero
come bambù, al vento dell'oriente
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Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria31 gennaio 2009
Un gelido inverno si abbatte nelle vittime dello stupro e le coscienze dovrebbero vacillare come il bambù nel vento d' oriente. Versi raffinati e lirici. Tanto apprezzata.
