Rimani Tu
Scrivere di getto,
per urlare al mondo,
come nero corvo, volare sulle città...
ora in festa,
ora nel sonno d'un plumbeo inverno.
Scrivere per gridare,
per vivere, odiare,
come in mezzo ad una folla sorda,
stracciarsi le vesti,
non udire il più suono di voci amiche,
graffi nel cuore e sangue sul viso,
mani sporche afferrano ciò che non appartiene...
forse mai appartenuto,
esistenza incredula,
ignora il vivo... per il vissuto,
emulare e non generare,
attimi rabbiosi ed entro le notti,
le anime di chi non cede,
entro ogni cellula...
separa il dolore dal piano dell'essere,
sguardi attorno a me,
cento, mille esami...
ed ogni calo di sole combatti,
macerie di vite,
ed ogni sorgere di luna combatti,
viso cupo, ed ogni pugno preso...
suona come pallottola nel silenzio dell'ombra,
dritta al cuore,
ed ogni volta che cado, e non ci sono più...
il mio occhio spento,
grigio nell'intro del suo più unico vivere...
ultima cellula grida,
grida sempre più...
non è la mia fine che credo...
rimani tu...
rimani tu.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!