Rimpianti

Ho dormito su sogni durati in eterno.
I desideri di quand'ero piccolo bussano,
ma non c'è spazio in questo inverno
per le emozioni che non si cullano.
Così mi ritrovo a viaggiare smarrito
a cercare risposte lontane nel mondo,
perché non c'è pace giù nel profondo
dell'animo che in ansia percuote stordito.
Gli sbagli, gli errori che vivo ogni giorno
le favole liete a cui ancora sorrido
non sono che un acre terribile grido
di fuochi già spenti da un gelido forno.
Non riesco nemmeno a voltare una pagina,
cercare di fingermi oltre le novelle
perché questa nebbia ancora non argina
un fiume che vuole volar tra le stelle.
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Commenti (3)
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Federica Bernardini3 febbraio 2009
Una dolorosa toccante introspezione che "passa"a chi ti legge e si ritrova in pieno nella tua grande sensibilità.
Zima3 febbraio 2009
un testo che davvero lascia ammutoliti, per quella sensazione di smarrimento che si prova quando un rimpianto riaffiora... ben strutturata, ben scritta e molto sentita.
Mirella Crapanzano3 febbraio 2009
L'incipit è tutta la poesia, il rimpianto... dormire su sogni durati in eterno... ma per chi ha la ventura di accorgersene, il rimpianto diventa la forza dirompente, per trasformarli in realtà... bella, nel contenuto e nella forma... bravo!


