Spegni i sogni

Un altro giorno per perdersi in domande
sopra un futuro che pare ancor più incerto
le calde notti di quando ero bambino
si sono spente nel freddo del destino,
oggi mi aspetta un altro colpo inferto
che spegne i sogni, adesso che son grande.
Esploratore, mago o spadaccino
avrei viaggiato dal Nilo sino alle Ande
sarei riuscito ad essere un esperto
dell'avventura, il mondo avrei scoperto.
Di un goccio d'acqua avrei fatto ghirlande,
e combattuto da notte sino a mattino.
Ma nessun sogno mi è stato poi riofferto
ed ho studiato come fosse un vaccino
per non trovarmi a vivere in mutande,
per esser parte di un mondo che si espande.
Ma non lavoro, non c'è qui un posticino
per chi ha riempito di musica un concerto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Amara5 febbraio 2009
... chi è esploratore... mago o spadaccino... lo rimarrà... tutta la vita se lo vuole... è ancora molto il tempo prima una di resa... molto bella e sincera...
Ernesto5 febbraio 2009
il più grande errore...è rinunciare... e smettere di sognare... i responsabili... la pagheranno... sempre... Comunque... davvero Bella...

