Immagine di te
Mentre le mie dita
sfiorano note
che colmano la stanza
di arcobaleni sbiaditi,
suoni che cercano di innalzarsi
dentro un cielo
che si perde all'orizzonte,
non è un volo libero
se tu non sei con me.
Un immagine
appare,
non una fantasia,
non un ricordo,
non un presente;
un pensiero nitido
che non si perde
in quella linea lontana
dove il cielo si specchia
nell'acqua.
E tu cammini sulla spiaggia,
distratto, solo, forse
anche un po' triste.
Raccogli una stella marina,
è di un rosa spento;
lì dimenticata,
fra cocci di bottiglie
e alghe secche.
Immagini che un giorno
volteggiava come sirena
fra vortici di spuma luccicante;
quasi una Venere
che appariva fra le onde all'improvviso
per lasciarti senza fiato.
La osservi disincantato
e senza accorgertene
la rigetti in mare.
L'arco che il suo volo
disegna nel cielo
ti riporta sogni abbandonati
su un cuscino stropicciato.
Quel bacio che non c'è,
che non c'è stato,
impresso sulla pelle
e nell'eternità.
La sua voce ti chiama,
lei di sempre, così perfetta,
quasi donna dei sogni
se non fosse reale.
©
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