Sbagliare strada
Un bambino dal cuore di roccia
occhi vuoti come l'occhio di un ciclone
sguardo spento come sole invernale
con passo di cristallo si avvicinò un giorno.
Era figlio di una rosa e di stelle
cresciuto nel giardino dell'Eden
ma aveva scordato gli anni felici
dopo aver fissato moloch troppo tempo.
Mi domandò quale fosse la strada
per raggiungere la serenità fuggita,
lo indirizzai verso un lontano colle
dove la luce sembrava più vicina.
Dopo aver camminato per lunghi anni
lungo quel sentiero tessuto di vita
di lui ritroviai solo la sua ombra
impiccata ad un ramo di olivo.
In cima al capo una targa svettava
in vari caratteri una legge elencava
"cercare speranza non era cosa vana
ma come ero certo di chi m'ingannava".
Raccolsi i suoi piedi nelle mani a coppa
la linfa sgorgava dalle ferite grumate
nemmeno la brina sfiorava il suo capo
troppo giovane la speranza che io avevo incontrato.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
N
Tutte le opere →
L'autore
Nicola Morandi
Nato a Trento il 13 febbraio di 27 anni fa, diploma artistico alle spalle e laurea in lettere moderne e filosia (tesi su Jack Kerouac) ancora da digerire, si innamora della poesia alle superiori quando, la prof. d'Italiano presenta alle sue orecchie ancora orfane di parole che sappiano descrivere il mondo intero il dec
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!