10 Febbraio

Commenti (4)
Lirica particolarmente bella e profonda. Nelle sue dolci rime appare tutta la rabbia e la non cancellata tristezza di un evento storico come l'eccidio delle foibe e l'esilio dei profughi Italiani d'Istria. Che dire? bellissima... anzi di più.
INtensa, profondamente vera, di grande forza espressiva. Molto piaciuta
l'autore di questa stupenda lirica chiunque esso sia merita rispetto per il semplice motivo che ricorda... ricorda gli anni bui di una vile guerra di vendetta, vendetta cruda che si é abbattuta su povera gente, su bambini, donne e vecchi inermi, povere anime buttate ancora vive dentro le doline carsiche, voragini senza fondo... tanti sono stati gli istriani, costretti a fuggire, lasciare case ed averi per aver salva la vita... sporca rivalsa (dico solo sporca rivalsa per non dire che il loro é stato un crimine ancora peggiore perché dettato da invidie, odio di razza, avidità) avverso crimini commessi da altri... qual'era la loro colpa? l'essere Italiani... "Memento homo"
doveroso ricordo, onore ai martiri delle foibe, condivisa


