Ricordo
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Ti rideva il sole in bocca,
e l'amore fioriva
tra le dita.
Avevi color cavolo
i bei seni,
e negli occhi
la luce dei sentieri
brillava e tu ridevi,
e le parole
riempivano le zolle
dell'orto in un'età
che non compresi.
Non avevo
perizia a costruire fiori,
mi inebriavo tosto
degli odori di frutti
che nascevano nei campi
senza cura di mani,
ma solo per bontà
della natura...
Vivevo in mezzo ai venti
dell'estate
a rincorrere i canti
degli uccelli,
ma tu portavi in cuore
i miei castelli
e odoravi d'amore
dalla bocca alle mani,
e nei capelli.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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Anna Maria Obadon3 marzo 2009
Quando si è molto giovani abbiamo l'impressione che tutto ci sia dovuto e che l'amore sia come un bella mela da cogliere e mangiare... poi trascorrono gli anni e si comprende quanto quella famosa mela non si stata assaporata fino in fondo. Resta l'amaro in bocca. La poesia come sempre è ben scritta e l'ho apprezzata tantissimo.
O
Orma Detruria3 marzo 2009
rivisitare un sogno giovanile si può, con i suoi profumi i suoi colori e le sue voglie, poi se l'età acerba non ha saputo abbastanza coglierne il senso, con la maturità si prova a ricostruirlo e a gustarlo meglio.

