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Fantasia 3 marzo 2009 · lettura 2 min · 2962 letture

Il profumo del tempo

A
Andrea Iaia 71 poesie pubblicate
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E' nei viottoli sdolcinati che ho consumato le mie scarpe per salire sui colli, a volte, colorati di agonie e lacrime estive soltanto per vederti tra i giunchi ombrosi. Pietre rotolanti, per sentirne il rumore di fondo e per rompere i silenzi di un cuore che viaggia nei frammenti di lampi profondi. E tu eri là, a raccogliere il sole al suo lento inchino con le mani protese come quelle di un bambino per abbracciarmi e dimenticare il dolore di un gioco strano. Eri lì a giocare con i nomi, a scrivere come sempre sul tuo quaderno bianco mentre il vento accarezzava il mormorio dei mezzi suoni. E quando la sera calava dolcemente sul mare raccoglievi il tuo cuore nei riflessi d'argento ormai vinta. E' in quella scalinata di pietra bianca bruciata dal tempo che ho lasciato le preghiere come solo un uomo sa fare quando incontra il mistero. E mentre il pendio mi avvicinava e tu sognavi, sentivo il cuore che batteva mentre facevo finta di sentire la risacca nel suo lento mormorio. Vorrei vederti ancora mentre mi saluti e metti a posto la mia giacca nei frammenti di dolci mattini. Quando mi mettevi in mano un panino ed io correvo a giornata nei campi e s'alzava il profumo di viole. Vorrei vederti ancora mentre leggi poesie e con la scusa di essere sola asciughi gli occhi e nascondi il pianto. C'è l'inverno che assomiglia alla notte dei tuoi consigli, c'è il profumo che consola in quei fiori preferiti dove spesso cambia il vento. Guardo il fondo nella luce di un richiamo nei bagliori colorati, e ti accompagno con un bacio nell'odore di salgemma. Mi aspetti come sempre a braccia aperte, mi aspetti nel tuo riposo dolce mamma!
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L'autore
Andrea Iaia

Nasco a Taranto il 21/01/1955 e già da ragazzo cominciai a scrivere tutto quello che mi passava per la mente. Non avendo un diario personale, lo facevo su un quaderno di scuola. Un amico di famiglia mi fece innmorare della poesia, dopo che vinse un premio letterario sul papa, e quindi, mi aiutò alle prime nozioni di me

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Commenti (3)

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Cuccu Anna Maria3 marzo 2009

Molto tenera e struggente. Mi sono commossa nel leggerla. Versi molto sentiti e toccanti. Sublime.

V
Vera Bianchini3 marzo 2009

Bellissima poesia, ogni immagine, ogni verso trabocca di bellezza e di amore, in uno stile elegante.

Composizione tenera, risultato insolito dato dal connubio tra una mente brillante e la dolcezza e la musicalità dei versi. Bellissima, rappresentativa, persino... un po' magica.