5 Maggio

Sì, ci sei stato. E poi è stato silenzio.
Vana l'attesa di un simile stampo,
ma aberrante nella risposta un lampo
che scosse vite, mai più si scorderà.
Determinazione e forza innata,
hai calcato i grandi palchi del mondo
portando il genio di un arte che in fondo
può inebriare quanto il vino a sazietà.
Ed ora che siamo posteri rispondiamo:
gloria è stata, se nessuno ti ha scordato!
se l'Europa d'un sogno hai trasformato
pensando: stringendo i denti forse durerà...
Non è stato poi che un battito d'ali
che ha spento la vita acerba d'un figlio
che ha esposto un'intera casta all'esilio
e d'un tratto polvere dal deserto sparì.
più tardi non hai visto le due guerre
l'amore che collega gli altri Stati
dal sangue degli stinchi lacerati
l'inchiostro prese vita e poi li unì.
La fede che ha trafitto ogni pensiero
pensando a quel dolore procurato
è un dubbio che trascina sul sagrato
rinchiuso in sette bare non finì.
©
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Commenti (1)
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Francesco Pozzato9 marzo 2009
sono rimasto estasiato nel vedere una rivisitazione così alta e solenne del 5 Maggio di Manzoni... ottimo lo schema metrico utilizzato: non ha perso niente della rapidità e cantabilità dell'originale! !
