Gioia de vive
Che ciêuve che ciêuve!
L'arsua de vëi
ormai fïnïa
e- i sciti i rïe.
Aûa l'è frescu
pure u mâe chêu:
de l'erba spunta
drentu de mì.
Sciù a vegne a fï
verdi e tremanti:
e dunde zà spine
in pron de speranse
e fede, e baldansa,
e- a gioia de vive...
(Traduzione dal dialetto di Loano (Sv)
Gioia di vivere
Come piove, come piove- l'arsura di ieri =vëi- ormai è finita- e ridono i campi =sciti) .
Ora è rinfrescato- pure il mio cuore: -dell'erba spunta- dentro di me.
Cresce in alto come fili- verdi e tremolanti- e dove =dunde) prima erano spine- un prato di speranze- e fede, e baldanza- e la gioia di vivere...
©
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L'autore
Luigi Panero De Leua
Nel cinquantenario della sua morte il figlio Mario si stà interessando alla ripresentazione di sue poesie edite ed inedite. Mario Boselli: Luigi PANERO, DIALETTALE INEDITO Di Luigi Panero da Loano (Liguria) si conoscono soltanto versi stampati «alla macchia» su foglietti volanti e su cartoline spedite agli amici. U
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