Ai confini del tuo volto
Fermenti dolci d'ansie remote
In me esigui mutamenti di un dolore
Ebbro del tuo sguardo
Che spazi crea di muto splendore
Estasi non sarà l'ardere della notte
Sulle palpebre ribollenti di sogni
Presto inceneriti dal fuoco meridiano
Ignoto io sarò al bagliore del sangue
Eppure il mio respiro
Gravido di un'altezza impazzita per luce
Ancora attenderà
Come immemore speranza di una pace antica
Ai confini del tuo volto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!